Come scegliere un tritacarne industriale

I tritacarne industriali, o tritatutto, sono dispositivi dotati di motore e destinati a tritare il cibo. Come indicato dal loro nome, la maggior parte dei tritacarne industriali serve principalmente a tritare la carne.

I modelli industriali, che permettono di macinare grandi quantità di carne mantenendo una qualità di triturazione costante, trovano impiego principalmente nelle grandi macellerie e nelle cucine di ristorazione collettiva.

Tritacarne industriali: vedi i prodotti

  • Quali sono i principali criteri di scelta di un tritacarne industriale?

    Tritacarne Vernag

    Tritacarne Vernag

    I principali criteri di scelta per l’acquisto di un tritacarne industriale sono la temperatura dell’ambiente in cui la carne verrà triturata, la capacità di produzione della macchina, le dimensioni e la capacità del vassoio di carico, la potenza del motore e, per finire, il diametro del beccuccio e dei fori del disco perforato.

    • Temperatura: per motivi di igiene, chi lavora in una cucina o in una fabbrica o in qualsiasi altro ambiente in cui la temperatura non è regolata, dovrà optare per un tritatacarne refrigerato. In caso contrario, un tritacarne tradizionale potrà essere sufficiente.
    • Capacità di produzione: corrisponde alla quantità di carne all’ora (kg/h) che la macchina è in grado di tritare.
    • Dimensioni e capacità del vassoio di carico: le dimensioni del vassoio determinano quanta carne può essere caricata nel tritacarne e macinata in una sola volta.
    • Potenza del motore: i tritacarne per uso domestico hanno una potenza compresa tra 300 e 500 watt. La stragrande maggioranza dei modelli industriali ha invece una potenza di motore compresa tra 800 e 1600 watt. Maggiore sarà la quantità di carne da tritare, più il motore dovrà essere potente.
    • Diametro del beccuccio e diametro dei fori del disco perforato: un beccuccio di maggiori dimensioni permetterà di macinare maggiori quantità di carne. Per quanto riguarda i dischi perforati, sul mercato troviamo dischi con fori di diametro diverso. La scelta dipenderà dal risultato che desideriamo ottenere: per ottenere carne finemente macinata, ad esempio, opteremo necessariamente per un disco con fori piccoli.
  • Tritacarne tradizionale o refrigerato?

    Lavorare la carne è un processo delicato non solo per ragioni igieniche, ma anche perché alcune carni si lavorano meglio a basse temperature.

    • Quando usare un tritacarne tradizionale?

    Poiché nelle macellerie la temperatura è regolata, i tritacarne tradizionali, ossia non refrigerati, rappresentano una soluzione di triturazione soddisfacente.

    Tritacarne refrigerato Dadaux

    Negli ambienti con una temperatura superiore a quella raccomandata è necessario optare per un tritacarne refrigerato.

    Tritare carne semicongelata, inoltre, è più semplice, e i tritacarne convenzionali hanno tendenza a far aumentare la temperatura della carne durante l’operazione di macinazione. In breve, un tritacarne refrigerato permette di macinare la carne più facilmente e soprattutto di evitare lo sviluppo di germi.

  • Che potenza scegliere per un tritacarne industriale?

    La carne può essere più o meno dura e più o meno succosa, a seconda che si tratti di pollo, manzo, vitello, ecc. Per evitare di intasare il tritacarne e che questo si inceppi, dovremo scegliere un modello la cui potenza sia adatta al tipo di carne da tritare.

    Chi ha bisogno di tritare carne più dura sceglierà un motore con una potenza di almeno 1600 watt, mentre nel caso di carni tenere potremo accontentarci di un motore meno potente.

    Per lavorare le carni particolarmente succose è sufficiente un motore con 800 watt di potenza, mentre per le carni più secche è preferibile ricorrere a una macchina che abbia un motore più potente.

  • Come dimensionare un tritacarne industriale?

    Oltre alla potenza, la capacità di produzione del tritacarne è un altro fattore a cui prestare attenzione, così come importanti sono anche le dimensioni del vassoio di triturazione. La capacità di produzione dei tritacarne è espressa in kg/h.

    Qualora si debbano tritare grandi quantità di carne, come accade nelle cucine dei catering o nelle grandi macellerie, è consigliato optare per un tritacarne con una capacità di almeno 400 kg all’ora.

  • Come scegliere il disco perforato per un tritacarne industriale?

    Disco perforato Kolbe

    I tritacarne sono dotati generalmente di diversi dischi con fori di diverso diametro. Basterà poi cambiare il disco per ottenere un prodotto tritato più finemente o in maniera più grossolana.

    • I dischi con fori piccoli (Ø 2,7 – 3 mm) sono adatti, ad esempio, alla triturazione dei semi ma non della carne.
    • I dischi con fori di un diametro compreso tra 4 a 6 mm possono essere utilizzati per la maggior parte dei tipi di carne, così come per il formaggio e le verdure.
    • I tritacarne con fori di un diametro superiore ai 7 mm, per finire, sono particolarmente adatti alla preparazione della carne per salsicce. Alcuni tritacarne sono dotati anche di una modalità di pretaglio, la cui funzione è quella di tagliare la carne in pezzi più piccoli, più facili da tritare.
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