Come scegliere una punta da trapano

Le punte per trapano sono elementi da taglio utilizzati per praticare fori di sezione generalmente circolare tramite rimozione di materiale. Esiste un’ampia varietà di punte, di vario tipo e diametro, da scegliersi a seconda del tipo di materiale da perforare e dalla larghezza del foro che si desidera ottenere.

 

Punte da trapano: vedi i prodotti

  • Come scegliere una punta da trapano

    La scelta di una punta da trapano verrà effettuata principalmente in base al tipo di materiale da forare. Poiché ogni materiale ha un determinato grado di durezza e determinate proprietà meccaniche, i produttori propongono una grande varietà di punte diverse, ognuna con caratteristiche specifiche.

    Qui di seguito elenchiamo i principali fattori da tenere in considerazione nella scelta di una punta da trapano:

    • Materiale: acciaio super rapido (HSS) o carburo di tungsteno.
    • Tipo di codolo: da scegliersi in funzione del trapano che verrà utilizzato
    • Diametro
    • Tipo di punta: elicoidale, a gradini, alesatrice, di centraggio (o punta da centri), conica o a inserti.
    • Rivestimento
    • Angolo della punta
    • Lunghezza (serie corta o lunga)

    Criteri di scelta:

    • Materiale
    • Tipo di punta
    • Tipo di codolo
    • Diametro
    • Rivestimento
    • Angolo di punta
    • Lunghezza
  • Punta monoblocco o ad inserti intercambiabili?

    Punta a inserti Allied Machine & Engineering

    Le punte da trapano a inserti sono destinate alla realizzazione di fori di grande diametro con macchine utensili. Rispetto alle punte monoblocco, le punte a inserti possono essere utilizzate a velocità molto più elevate e si prestano alla foratura di una più ampia varietà di materiali. Sono anche più economiche, in quanto gli inserti possono essere sostituiti in caso di usura, senza che sia necessario comprare una nuova punta. L’operazione di cambio inserto è peraltro molto rapida. Per finire, ogni inserto ha più taglienti.

    Le punte monoblocco, dal canto loro, hanno il vantaggio di essere più rigide e sono adatte per realizzare fori di piccolo diametro e per le tolleranze ristrette. In caso di usura, inoltre, possono essere affilate facilmente.

  • Quale punta per quale materiale?

     Qui di seguito una breve descrizione delle punte da trapano più comunemente usate.

    • Punte per legno: possono essere utilizzate per praticare fori in qualsiasi tipo di legno: legni teneri, legni duri, impiallacciature e compensati.
    • Punte per metallo: vengono utilizzate per perforare il metallo, qualsiasi tipo di metallo. Le punte ad inserti, anch’esse destinate alla foratura del metallo, vengono utilizzate solo su macchine utensili.
    • Punte per calcestruzzo e muratura: sono punte in acciaio con testa in carburo di tungsteno brasata.
    • Punte per piastrelle e vetro: assomigliano a piccole lance e possono essere utilizzate solo a bassa velocità.
    Tipo di punta

     

    Tipo di codolo

     

    Materiale di fabbricazione

     

    Qualità

     

    Caratteristiche specifiche Materiali forati
    Caratteristiche Qualità
    Punta da calcestruzzo Codolo liscio, SDS+, SDS Max Carburo di tungsteno Da

    ***

    a

    **** 

    (a seconda della percentuale di tungsteno)

    Punta a due taglienti ** Calcestruzzo – Cemento armato – Pietra
    Punta a tre taglienti ****
    Punta a quattro taglienti ******
    Carburo ****** Punta in carburo ******
    Punte per metalli Codolo liscio esagonale HSS ** Acciaio laminato (uso occasionale) o rettificato (uso frequente) Metalli non ferrosi
    HSS-R **
    HSS-G ***
    Titanio **** Punta rettificata

     

    Carburo di tungsteno ****
    Cobalto ***** Punta rettificata Materiali ferrosi e non ferrosi – Acciaio inossidabile, ecc.
    Carburo monoblocco ****** Punta rettificata Tutti i tipi di acciaio
    Punta per macchina utensile Codolo cilindrico (ISO 9766)

    Cono morse

    SDS

    con inserti in carburo ****** Inserti intercambiabili Metalli ferrosi e non ferrosi
    Punta per smussatura
    Punta per svasatura
    Punta per smussatura/svasatura
    HSS
    Punta per legno Codolo liscio esagonale Acciaio **** Mecchia piatta Legno per carpenteria
    Mecchia a tre punte
    Mecchia a spirale Legno per impalcature
    Punta per piastrelle Codolo liscio Carburo di tungsteno *** Punta conica Piastrelle – Ceramica – Tegole
    Punta per vetro Diamante **** Punta conica Vetro

    Qui di seguito i principali tipi di punte da trapano:

    • Punte per legno
    • Punte per metalli
    • Punte per calcestruzzo e muratura
    • Punte per piastrelle e vetro
  • Punte da trapano: quale materiale scegliere?

    Punte da trapano Walter

    Le punte da trapano e gli inserti da taglio vengono prodotti in vari materiali, ognuno dei quali presenta vantaggi e svantaggi.

    • Punta in metallo duro: sono le punte standard, destinate a un uso generale.
    • Punte da trapano HSS (acciaio rapido): sono adatte alla lavorazione meccanica ad alta velocità, sono versatili e meno costose rispetto alle punte in carburo.
    • Punte da trapano in carburo: si distinguono per una velocità di taglio quattro volte superiore rispetto alle punte HSS, ma sono fragili e la loro affilatura è difficile.
    • Punte da trapano in ceramica: sono resistenti alle alte temperature, nonché a velocità di taglio e avanzamento ancora più elevate. I trucioli non aderiscono alla punta e non intralciano la foratura. Le punte in ceramica sono adatte ai materiali refrattari ma non possono essere affilate.

    Esistono più tipi di rivestimento:

    • Rivestimento diamantato: è destinato ai materiali abrasivi, come la grafite. Si caratterizza per una durezza più elevata rispetto, ad esempio, ai rivestimenti in CBN. Questo rivestimento migliora la resistenza all’usura.
    • Rivestimento in CBN: destinato alla foratura degli acciai trattati (con durezza superiore a 45-50 HRC), alla ghisa grigia, alle ghise temprate, al cromo, alle leghe antiusura a base di cobalto, nichel o ferro. Presenta una migliore resistenza alle alte temperature rispetto ai rivestimenti diamantati.
    • Rivestimento in PCD: destinato all’alluminio, ai metalli non ferrosi, ai metalli preziosi (argento e oro), al carburo (pre-sinterizzazione), alle materie plastiche e alla gomma nonché alle leghe di titanio.
  • Che forma scegliere per una punta da trapano?

    Punta a gradini ALFRA

    Le punte da trapano possono avere parametri geometrici diversi, a seconda dell’uso a cui sono destinate.

    • Punta elicoidale, o a spirale: è la punta da trapano più comune, utilizzata per praticare fori nel legno, nel metallo, nella plastica e in molti altri materiali, ma non è adatta per praticare fori nei muri. La maggior parte delle punte elicoidali è realizzata in acciaio rapido HSS. In generale, qualora si usino punte elicoidali, non è necessario realizzare fori pilota, o preforature. Queste punte, infatti, sono autocentranti. Avendo un uso quasi universale, costituiscono una buona soluzione per chi non abbia esigenze specifiche.
    • Punta a gradini (o Unibit): ha la forma di un cono con più gradini. Permette di praticare fori di diversi diametri nel legno, nel metallo e nella plastica. È la punta più adatta per la foratura di lamiere.

    Esistono inoltre punte con forme specifiche, a seconda del materiale da perforare.

    • Foratura del legno: le punte da trapano destinate al legno hanno generalmente un punto di centraggio.
    • Foratura dei metalli: i trapani a colonna e le seghe a tazza sono composte da un trapano e da una punta pilota, che ha la funzione di centrare e guidare la foratura.Si consiglia di mantenere una bassa velocità di rotazione per prolungare la vita del trapano.
    • Foratura di muratura: le punte da trapano adatte alla muratura sono adatte anche alla foratura del calcestruzzo. Si distinguono facilmente perché la loro punta è solitamente in carburo di tungsteno. Le punte per muratura vengono utilizzate con martelli a percussione o con trapani a percussione.

    Le punte per macchine utensili possono avere tre tipi di codoli:

    • Codolo cilindrico, norma ISO 9766
    • Codolo a cono Morse (norma ISO 9766), per mandrini conici compatibili
    • Codolo SDS, per mandrini SDS compatibili con regolazione automatica senza chiave
  • Quali standard definiscono le caratteristiche delle diverse punte?

    Qui di seguito le principali norme vigenti in materia di punte da trapano:

    • Norma DIN 333: punte di centraggio a 60°, tipo R, A e B
    • Norma DIN 338: punte con estremità cilindrica, serie corta
    • Norma DIN 340: punte con estremità cilindrica, serie lunga
    • Norma DIN 345: punte con cono Morse
    • Norma DIN 1869: punte con estremità cilindrica, serie extra-lunga
    • Norma DIN 1870: punte con cono Morse, serie extra-lunga
    • Norma DIN 1897: punte con estremità cilindrica, serie extra-corta
    • Norma DIN 6537: punte elicoidali monoblocco in metalli duri con estremità cilindrica
    • Norma DIN 6539: punte monoblocco in metallo duro con estremità cilindrica
    • Norma DIN 8307: punte con inserti in carburo ed estremità cilindrica per materiali metallici
    • Norma DIN 8374: punte a inserti con estremità cilindrica per fori passanti e fori svasati destinati ad alloggiare la testa delle viti
    • Norma DIN 8378: punte a gradini con estremità cilindrica per foro pilota, o preforo di maschiatura
    • Norma DIN 8379: punte a gradini con cono Morse per foro pilota, o preforo di maschiatura
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