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Come scegliere un panel PC?

I panel PC, che combinano le funzioni dei computer industriali tradizionali ai vantaggi del touch screen, rappresentano la versione industriale del PC all-in-one: sono costituiti da componenti di eccellente qualità e offrono un ingombro minimo. I panel PC industriali che i fabbricanti immettono sul mercato, oltre ad essere sempre più potenti, connessi e resistenti a condizioni ambientali difficili, offrono anche diverse opzioni in termini di funzionamento, configurazione e montaggio. Per queste ragioni trovano impiego in quasi tutti i settori industriali e in un numero pressoché infinito di applicazioni.

Panel PC: accedi ai prodotti

  • Panel PC: quale scegliere?

    Panel PC della marca Winmate
    Panel PC della marca Winmate

    Per scegliere correttamente un panel PC industriale, è necessario prima di tutto determinare l’uso che ne verrà fatto e l’ambiente in cui verrà utilizzato. A partire dall’ambiente di lavoro e dall’uso previsto, potrete stabilire cosa scegliere in termini di:

    • Dimensioni (i modelli più piccoli hanno una diagonale di 3,5”’, ossia circa 9 cm).
    • Formato dello schermo.
    • Risoluzione dello schermo.
    • Luminosità (e possibilità di scegliere un display retroilluminato).
    • Tecnologia touchscreen (scelta tra schermo resistivo o capacitivo).
    • Durezza dello schermo. Ci sono generalmente tre livelli: semi-indurito, indurito e ultraindurito. Il grado di polimerizzazione indica la capacità del PC di resistere a gocce, vibrazioni, temperature estreme, ecc.
    • Integrazione e installazione.

    Nella scelta di un panel PC, però, andranno presi in considerazione anche altri fattori, come:

    • Tipo di processore
    • Memoria
    • Stoccaggio
    • Porte di estensione (ad es. uscite video aggiuntive)
  • Che touchscreen scegliere per un panel PC?

    Un touchscreen combina le funzioni di visualizzazione (schermo) con quelle del dispositivo di puntamento (mouse). È possibile distinguere due tecnologie di visualizzazione:

    • Touchscreen resistivo:

    Questi schermi sono costituiti da due strati conduttivi separati da uno strato isolante. Quando l’utilizzatore tocca lo strato esterno, le due pellicole conduttive entrano in contatto, causando un flusso di corrente. Il sistema rileva una variazione di resistività negli strati conduttivi e grazie a tale informazione determina le coordinate del punto di contatto sullo schermo. I touchscreen resistivi sono resistenti all’acqua, al grasso e alla polvere, e rispondono a qualsiasi forma di pressione, sia essa esercitata con uno stilo, a mani nude, indossando guanti, con un’unghia, ecc.

    Rispetto a un touchscreen capacitivo, quello resistivo è più preciso, specialmente se usato con uno stilo. Il suo costo di produzione, inoltre, è molto più basso. D’altra parte, però, lo schermo resistivo è più sensibile ai graffi e ad altri eventuali danni che potrebbero essere causati da oggetti appuntiti e la sua sensibilità, già di per sé inferiore a quella di uno schermo capacitivo, diminuisce con il passare del tempo. Per finire, i touchscreen resistivi sono meno trasparenti, la loro luminosità è inferiore del 20-25% rispetto a quello degli schermi capacitivi, e la sovrapposizione degli strati può generare fastidiosi riflessi.

    • Touchscreen capacitivo:

    I touchscreen capacitivi comportano uno strato di ossido metallico, applicato sulla lastra di vetro, che è in grado di accumulare le cariche. Quando l’utilizzatore tocca lo schermo con il dito, si opera un trasferimento di carica dallo schermo al dito. Ciò causa un’interruzione nel campo elettrostatico, la quale viene misurata per determinare le coordinate del punto di contatto. Questa tecnologia non funziona quando l’utilizzatore indossa i guanti.
    Per le applicazioni “multitouch” è necessario orientarsi verso touchscreen capacitivi proiettati. Essendo in grado di funzionare correttamente nonostante uno spessore maggiore, questo tipo di touchscreen può essere protetto con un vetro temperato ad alta resistenza. I touchscreen capacitivi sono più luminosi e garantiscono una trasparenza superiore al 90%.

    Tecnologia resistiva Tecnologia capacitiva
    Vantaggi
    • sensibilità a qualsiasi tipo di pressione
    • resistenza all’acqua, al grasso e alla polvere
    • precisione
    • prezzo
    • resistenza ad ambienti gravosi
    • luminosità
    • maggiore sensibilità, tempi di riposta più brevi
    • maggiore compatibilità con applicazioni multi-touch (tecnologia capacitiva proiettata)
    • maggiore robustezza (gli schermi capacitivi proiettati possono essere protetti da uno schermo di vetro blindato)
    Svantaggi
    • maggiore sensibilità a graffi e ad altri danni
    • minore sensibilità dello schermo capacitivo
    • luminosità inferiore del 20-25%
    • eventuali riflessi fastidiosi
    • non reagiscono se l’utente indossa i guanti
    • tecnologia più costosa
    • sensibilità all’umidità

    Gli schermi multi-touch sono in grado di reagire alla pressione esercitata in più punti contemporaneamente e di attivare, in reazione a tale pressione, determinate funzioni. L’utilizzatore, di conseguenza, può servirsi di due o più dita e di entrambe le mani. Molto intuitivi, questi schermi permettono di realizzare numerosi azioni: tra le più comuni, citiamo lo zoom e la rotazione dell’immagine. Il multi-touch ha però anche altre funzioni, altrettanto utili: l’utente, ad esempio, può cambiare pagina facendo scorrere il dito sullo schermo da destra verso sinistra e viceversa. La possibilità di utilizzare entrambe le mani rappresenta un altro grande vantaggio dei multi-touch, soprattutto per prevenire eventuali errori dell’operatore durante operazioni critiche o potenzialmente pericolose.

    A causa della sua interattività, il multi-touch viene usato spesso a scopo didattico e nell’ambito dei lavori collaborativi. Prima di tutto, però, vi consigliamo di verificare che il software HMI del panel PC che desiderate acquistare supporti la funzione multi-touch.

  • Quali sono i tipi di montaggio e integrazione possibili?

    Panel PC montabile su rack della marca KONTRON
    Panel PC montabile su rack della marca KONTRON

    Il tipo di installazione del panel PC nella vostra attrezzatura di lavoro (veicolo, automa, ecc.) o nel vostro impianto (armadio tecnico, terminale, ecc.) rappresenta un altro criterio di scelta da non trascurare.

    Esistono tre tipi di montaggio principali che consentono di adoperare i panel PC in ambienti diversi e per diverse applicazioni:

    • Montaggio a rack, ossia con cornice e struttura metallica, tipo server
    • Montaggio a pannello (panel mount), ossia con cornice a pannello per un’installazione frontale
    • Montaggio su braccio, piede o base, ossia con cassa integrale in acciaio, in versione da tavolo (desktop) o VESA.
  • Quali sono gli usi dei panel PC industriali?

    Panel PC industriale della marca WINMATE
    Panel PC industriale della marca WINMATE

    I panel PC industriali trovano impiego come interfacce uomo-macchina (HMI) in PLC industriali, in distributori automatici e macchine di pagamento (es. display interattivi) e in tutti i settori che richiedono l’intervento di un operatore.

  • Raffreddamento attivo (a ventola) o fanless (senza ventola)?

    La scelta tra un panel PC con o senza ventola dipenderà principalmente dalla quantità di sporcizia e polvere che rischia di essere presente nell’ambiente di installazione.

    Il raffreddamento dei panel PC senza ventola (fanless) avviene per conduzione. In un ambiente in cui siano presenti sostanze contaminanti, un panel PC fanless sarà la soluzione ideale in quanto perfettamente impermeabile: non avendo un’uscita d’aria, infatti, lo sporco e la polvere non possono entrare nel dispositivo. Inoltre, questi monitor possono essere installati direttamente sulle ante degli armadi e all’interno delle scatole elettriche.

    I sistemi di raffreddamento senza ventole, tuttavia, dissipano meno calore e sono quindi meno adatti per le applicazioni ad alta intensità energetica.

    Vantaggi dei fanless:

    • raffreddamento a conduzione
    • tenuta stagna ottimale
    • resistenza allo sporco
  • Quali sono gli standard di protezione dei panel PC?

    A seconda del loro utilizzo, i panel PC dovranno rispettare standard di protezione specifici:

    • Grado IP: il grado di protezione (IP) è indicato da due cifre e va determinato sulla base delle condizioni ambientali in cui prevedete di utilizzare il vostro dispositivo. La prima cifra si riferisce alla protezione contro i solidi, la seconda alla protezione contro l’acqua e/o i liquidi. I panel PC industriali hanno generalmente una protezione IP65 o IP67 (NEMA 4 o NEMA 6).
    • Standard IKxx: seguito da 2 cifre, l’indice IK segnala il livello di protezione meccanica dell’apparecchiatura elettrica contro gli urti, più precisamente contro un impatto meccanico equivalente alla caduta di un oggetto di un dato peso da una data altezza. Ad esempio, xx = 01 => materiale protetto contro un’energia d’urto di 0,15 joule (impatto equivalente alla caduta di una massa di 150 g da un’altezza di 10 cm).
    • Norme ATEX: le norme ATEX riguardano la protezione di coloro che lavorano in ambienti dove esiste un rischio di esplosioni.
    • MIL-STD-810G/F: standard americano che indica la robustezza del dispositivo. Questo standard è stato sviluppato per l’esercito americano ed è ora utilizzato in ambito commerciale per indicare l’idoneità di un prodotto a determinate condizioni ambientali.
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