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Come scegliere una macchina di marcatura

Le macchine di marcatura, o marcatrici, sono dispositivi destinati a realizzare una marcatura permanente o comunque durevole su uno o più tipi di prodotti. La marcatura può essere realizzata ai fini dell’identificazione e della tracciabilità di materiali, pezzi o macchine, o, per esempio, per segnalare la data di scadenza di un prodotto agroalimentare. Questi dispositivi non devono essere confusi con le stampanti industriali, che sono trattate in un’apposita guida.

Macchine di marcatura: accedi ai prodotti

  • Macchine di marcatura: quale scegliere?

    Una macchina di marcatura andrà scelta per prima cosa in funzione del materiale da marcare (cartone, metallo, vetro, legno, gesso, plastica, gomma, ecc). In seguito, sarà necessario definire la resistenza e le dimensioni della marcatura che desiderate ottenere, la sua risoluzione e precisione nonché la velocità di esecuzione dell’operazione. Per finire, è necessario valutare il grado di portabilità del dispositivo e scegliere tra macchine portatili, trasportabili, da banco (benchtop) oppure utilizzabili in una linea di produzione.

    In termini di identificazione e tracciabilità dei prodotti marcati, è possibile scegliere tra tre diversi tipi di marcatura:

  • Come scegliere una macchina di marcatura meccanica?

    La marcatura meccanica, che viene realizzata in basso rilievo, si distingue per la sua durata nel tempo e può essere realizzata adottando tecniche diverse. La scelta tra un modello e l’altro dipenderà dal risultato estetico che desiderate ottenere, dalla velocità di marcatura di cui avete bisogno e dal materiale da marcare.

    Macchina di marcatura a rullo della marca OP

    • A rullo:

    Se il pezzo da marcare ha forma cilindrica, l’utensile di marcatura (supporto con caratteri intercambiabili, blocco inciso o numeratore) esercita una pressione contro il pezzo da marcare, fissato ad un apposito supporto grazie a due rulli o infilato su un perno. L’utensile in questione fa girare il pezzo che, in questo modo, a seconda del livello di serraggio, verrà marcato alla profondità desiderata. Se la superficie da marcare invece è piana, il pezzo andrà fissato sotto l’utensile di marcatura, il quale scorrerà sulla superficie in questione realizzando la marcatura. Questa operazione può essere effettuata con un dispositivo manuale o elettrico (a motore). La marcatura meccanica a rullo, impiegata per marcare metalli (ottone, acciaio e alluminio) e materie plastiche, viene utilizzata principalmente nell’industria meccanica, aeronautica e automobilistica, nonché nella metallurgia.

    Macchina di marcatura a impatto della marca MARKATOR

    • A impatto:

    Le marcatrici a impatto sfruttano lo stesso principio dei modelli a rullo, ma l’utensile di marcatura, invece di far ruotare il pezzo, lo colpisce. Questa tecnologia è particolarmente adatta per materiali molto duri, come l’acciaio e l’acciaio inossidabile, ma può essere usata anche per la plastica, la pelle e il legno. Trova impiego principalmente nell’industria automobilistica, nell’industria delle materie plastiche o nella fabbricazione di serrature. Le marcatrici ad impatto, che possono essere pneumatiche o manuali, sono disponibili come modelli portatili nonché come dispositivi da integrare in una linea di produzione.

    Macchina di marcatura a micopercussione della marca Technomark

    • A micropercussione (punzonatura):

    Questa tecnologia, che permette di marcare superfici irregolari o curve, utilizza un punzone che, grazie ad un’unità di controllo e ai suoi due motori, si muove lungo un asse X e un asse Y. Il materiale da marcare viene poi punzonato in punti precisi in maniera da tracciare lettere o numeri, cornici, loghi o codici Datamatrix. La marcatura a micropercussione può essere pneumatica o elettrica: la prima, più potente, è quella più adatta qualora si voglia ottenere una marcatura molto profonda. Questa tecnologia trova impiego nell’industria automobilistica, aeronautica, meccanica, nonché nelle operazioni di marcatura di targhette di identificazione Datamatrix e codici 2D.

    Macchina di marcatura a graffio della marca Pryor

    • A graffio:

    La marcatura a graffio consiste nell’incidere dei caratteri scavando nel materiale. Il punzone (o punta), in metallo duro o diamante, si muove lungo gli assi X e Y e consente di incidere i caratteri senza discontinuità sia su materiali morbidi (plastica) che duri. Questa tecnologia, più silenziosa della micropercussione, è compatibile con le linee di produzione e trova impiego nell’industria automobilistica, nella metallurgia, nei settori dell’energia e dei trasporti, nell’edilizia, ecc.

    Macchina di marcatura a caldo della marca Matthews Marking Systems

    • A caldo:

    La marcatura a caldo funziona in modo simile alla marcatura a percussione, ma si distingue da quest’ultima perché nella prima il pezzo da marcare entra in contatto con un blocco riscaldante dotato di un utensile di marcatura, laddove nella seconda è il calore che, ammorbidendo la superficie da marcare, permette all’utensile di penetrare nel materiale. Qualora si desideri ottenere un trasferimento di colore, è possibile interporre una pellicola (nastro) tra l’utensile e la superficie da marcare. Queste macchine, che come le precedenti, possono essere manuali o pneumatiche, vengono utilizzate su un grande varietà di materiali, come il legno, la plastica, la pelle e gli alimenti (compresa la carne), ma trovano impiego anche nell’industria della plastica, delle costruzioni e del mobile, della pelle. La macchina può essere posizionata su un piano di lavoro o essere integrata in una linea di produzione.

    I vantaggi della marcatura meccanica sono molteplici:

    • Resistenza/durata della marcatura
    • Inalterabilità della marcatura
    • Profondità di marcatura regolabile
    • Controllo computerizzato della marcatura
    • Grande semplicità di personalizzazione
    • Possibilità di realizzare una marcatura manuale o automatica
    • Ampia scelta in termini di mobilità/integrabilità (tra marcatrici trasportabili, portatili, fisse e da banco)
    • Grande resistenza ad urti e temperature estreme (macchine compatibili con ambienti gravosi)
  • Come scegliere una macchina di marcatura laser?

    Macchina di marcatura laser della marca TECHNIFOR

    La marcatura, o incisione laser, viene effettuata per opera di un raggio laser guidato da un sistema di specchi riflettenti a loro volta azionati da un PC.
    Un apposito software permette di tracciare qualsiasi combinazione di caratteri, codici 2D, codici Datamatrix, codici a barre e grafici. Inoltre, esistono macchine di marcatura laser trasportabili così come modelli fissi integrabili in una linea di produzione.

    I suoi vantaggi sono molti:

    • Resistenza/durata della marcatura
    • Pregio estetico del risultato
    • Grande flessibilità di utilizzo per l’utilizzatore
    • Compatibilità con oggetti fragili (marcatura senza contatto, quindi senza manipolazione dell’oggetto)
    • Possibilità di creare scale di grigi
    • Uniformità e profondità costante
    • Inalterabilità della marcatura
    • Nessuna variazione nelle dimensioni né fuoriscita di materiale.
    • Rapidità di esecuzione (marcatura in pochi secondi)
    • Durata di vita del laser estremamente lunga
    • Controllo via computer
    • Processo di marcatura ecologico (nessun inchiostro o solvente).
    • Compatibilità con quasi tutti i materiali (metalli, polimeri, elastomeri, ceramiche, compositi)
    • Possibilità di marcare sia oggetti fermi che in scorrimento
    • Possibilità di creare grandi serie o marcature uniche
  • Come scegliere una macchina di marcatura a getto d'inchiostro?

    Macchina di marcatura a getto d'inchiostro della marca Eastman
    Macchina di marcatura a getto d'inchiostro della marca Eastman

    Macchina di marcatura a getto d’inchiostro della marca Eastman

    La marcatura a getto d’inchiostro consente di realizzare una stampa veloce e di alta qualità. Gli inchiostri impiegati possono essere a base d’acqua, a base di etanolo, a rapida essiccazione o ad indurimento UV. Le macchine di marcatura a getto d’inchiostro, a loro volta, possono essere suddivise in macchine a valvola DOD, a getto continuo CIJ senza contatto, in macchine piezoelettriche e in macchine termiche. La proiezione a distanza di piccole gocce d’inchiostro permette di realizzare disegni, loghi, codici e caratteri diversi a mano a mano che il pezzo o la testa di marcatura si muovono. Questa tecnologia risponde a diverse esigenze in termini di dimensioni della marcatura finale. La marcatura a getto d’inchiostro è ampiamente utilizzata, specialmente per le seguenti applicazioni:

    • marcatura di confezioni e imballaggi su linee automatiche di confezionamento;
    • marcatura di prodotti fabbricati o movimentati su un nastro trasportatore in modo continuo;
    • marcatura di cavi, tubi, pellicole, lastre e altri prodotti realizzati grazie ad un processo di produzione continua
    • marcatura di numerosi materiali, come ad esempio metallo, plastica, legno e cemento, impiegati in processi di fabbricazione automatizzati o robotizzati
  • Scegliete la vostra macchina marcatrice in base al materiale da marcare.

    Tecnologia A percussione A rullo A micro-percussione A graffio Laser A getto d’inchiostro A caldo
    Metallo x x x x x x x
    Plastica x x x x x x x
    Legno x x x x
    Cuoio x x
    Calcestruzzo x x
    Vetro x x
    Ceramica x
    Carta x x
    Gomma x x x
    Cartone x x x
    Tessile x x
    Prodotti alimentari x
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