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Come scegliere una fresatrice

La fresatrice è una macchina utensile in grado di realizzare operazioni di fresatura su pezzi di qualsiasi tipo. Nei modelli tradizionali, che sono quelli a cui si interessa questa guida, la tavola portapezzo viene spinta manualmente da un operatore.

Queste macchine utensili, che sono particolarmente indicate per la produzione unitaria, la lavorazione di piccole serie e la rettifica di pezzi difettosi, sono anche molto economiche rispetto alle fresatrici CNC, o fresatrici a controllo numerico.

Esistono peraltro diversi dispositivi di fissaggio per montare gli utensili sulle fresatrici. La scelta degli utensili dipenderà anche da tale fissaggio, più precisamente, a seconda del modello di fresatrice, dalla sua maggiore o minore conicità.

Le fresatrici CNC e i centri di lavoro CNC verranno trattati in una guida separata

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  • Fresatrici: quale scegliere?

    Fresatrice della marca SPINNER
    Fresatrice della marca SPINNER

    Prima di procedere all’acquisto di una fresatrice dovrete, per prima cosa, definire il numero di assi di cui avete bisogno. Le fresatrici sono, nella maggior parte dei casi, macchine utensili a tre assi: un asse verticale (asse Z), un asse longitudinale (asse X) e un asse trasversale (asse Y).

    Esistono tre categorie principali di fresatrice:

    • Fresatrici verticali: il mandrino è verticale mentre gli utensili sono fissati perpendicolarmente alla tavola portapezzo.
    • Fresatrici orizzontali: il mandrino è orizzontale mentre gli utensili sono fissati parallelamente alla tavola portapezzo.
    • Fresatrici universali: il mandrino è articolato.

    Una volta definito il numero di assi, sarà necessario scegliere la potenza della fresatrice in base ai materiali da lavorare. La fresatrice, infatti, non sarà sottoposta alle stesse forze a seconda che lavori l’acciaio, l’alluminio o il PVC. È inoltre necessario tener conto della profondità di taglio, cioè della profondità di penetrazione della fresa nel pezzo. Di conseguenza, se il dimensionamento della vostra fresatrice non è adeguato, potreste essere costretti a ripetere più volta la stessa operazione sullo stesso pezzo laddove con una fresatrice dalla potenza sufficiente potreste effettuare un’unica operazione.

    La scelta della fresatrice dipenderà inoltre dalle dimensioni dei pezzi che desiderate lavorare e dell’ampiezza dei movimenti necessari per eseguire le varie fasi della lavorazione. Riassumendo, è possibile dire che la capacità di lavorazione di una fresatrice dipende dall’ampiezza dei movimenti che è in grado di effettuare (corse X, Y e Z) su ogni asse.

    Criteri di scelta:

    • numero di assi
    • orientazione del mandrino
    • potenza
    • assi X, Y e Z
  • Quanti assi per la mia fresatrice?

    Fresatrice della marca Huracan Maquinarias
    Fresatrice della marca Huracan Maquinarias

    Le fresatrici sono generalmente dotate di tre assi: un asse verticale che permette di sollevare la tavola verso la fresa (nel caso di una fresatrice a mandrino verticale) e due assi orizzontali che permettono di spostare la tavola longitudinalmente e trasversalmente.

    Esistono però anche fresatrici a 4 e a 5 assi. In questi modelli il quarto asse permette di ruotare la tavola per consentire la lavorazione del pezzo da angolazioni diverse senza che sia necessario smontarlo e riposizionarlo manualmente.

    Nelle fresatrici a cinque assi, per finire, anche il mandrino ha un proprio asse di rotazione, il quale permette di variare l’angolo di attacco della fresa.

  • Fresatrice verticale o orizzontale?

    Fresatrice orizzontale della marca Knuth
    Fresatrice orizzontale della marca Knuth

    La fresatrice verticale è una fresatrice in cui il mandrino è perpendicolare alla tavola portapezzi, la quale, a sua volta, è in grado di muoversi verticalmente per portare il pezzo da fresare ad altezza dell’utensile in rotazione. Le fresatrici verticali possono anche essere munite di una punta per la foratura, un alesatore per la calibrazione dei fori o di un maschio per le operazioni di filettatura.

    Nella fresatrice orizzontale, invece, il mandrino è parallelo alla tavola portapezzo. In questi modelli è possibile posizionare più frese allo stesso tempo. Grazie ad esse, di conseguenza, si possono realizzare contemporaneamente più scanalature su una stessa piastra. Le fresatrici orizzontali offrono inoltre una migliore evacuazione dei trucioli rispetto alle fresatrici verticali.

  • Quali sono gli altri criteri di scelta da tenere in considerazione?

    DRO della marca Knuth
    DRO della marca Knuth

    Sulle fresatrici convenzionali l’avanzamento della tavola portapezzo viene effettuato ruotando una manovella collegata ad un nonio, o verniero, che permette di controllare la velocità e la lunghezza del movimento. Il nonio in questione, però, può essere sostituito da un DRO (Digital Readout), ossia da un display fornito di sensori lineari in grado di misurare il movimento della tavola. Il DRO può essere fornito di serie oppure essere acquistato a parte e installato successivamente.

    Le fresatrici automatiche si distinguono dagli altri modelli per il fatto che la loro tavola portapezzi è motorizzata. Il movimento, di conseguenza, quantomeno lungo almeno uno degli assi, è realizzato in maniera automatica e non manuale.

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